Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    COMUNE DI BARLETTA
  • Oggetto dei lavori
    Progettazione definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e realizzazione di urbanizzazioni primarie nel Piano di Zona della nuova 167, 2º e 3º triennio
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Ing. Sebastiano LONGANO
  • Direttore Dei Lavori
    Ing. Francesco COGNETTI
  • Periodo di esecuzione delle opere
    2015 - in corso
  • Importo Complessivo dei lavori
    € 9.894.134,36

Settori di Attività

URBANIZZAZIONI PRIMARIE NEL PIANO DI ZONA NUOVA 167, Barletta

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L’area in oggetto è planimetricamente ubicata nell’area sud del Comune di Barletta e l’insieme delle strade forma una maglia piuttosto regolare caratterizzate sempre da una “strada principale”, ed una serie di strade “secondarie” afferenti ad essa pressoché ortogonalmente. La regolazione dell’intersezione tra strade principali è stata prevista sempre mediante rotatorie, mentre tra strade principali e secondarie, o solo secondarie, sempre con incroci a raso. Attualmente la zona 167, pur essendo densamente urbanizzata, è sprovvista di rete pluviale in quanto non esiste recapito. La soluzione proposta prevede l’accumulo temporaneo di tutte le acque di pioggia in due impianti, denominati “A” e “B”, costituiti da bacini sotterranei realizzati mediante batterie di tubazioni accostate e opportunamente sovrapposte attestate a canali di distribuzione, anch’essi completamente interrati, dotati di impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia. La peculiarità degli impianti, una volta disponibile il recapito previsto (rappresentato dal collettore di Via Andria in fase di progettazione da parte dell’Amministrazione Comunale), tutte le tubazioni esistenti, con temporaneo carattere di serbatoi polmone, potranno essere facilmente recuperate e reimpiegate per la realizzazione di nuovi tratti fognari. Nello specifico gli impianti di trattamento per le acque di prima pioggia saranno dotati di vasca di accumulo permanente, parte delle acque sarà riutilizzata per alimentazione della rete di irrigazione delle aree verdi, mentre la restante parte sarà rilanciata nella rete pluviale urbana in tempo successivo all’evento piovoso (entro 24/48 ore). Inoltre, il progetto prevede la realizzazione di due parchi pubblici in Via Dante e Via Barberini che, pur non essendo contigui, sono stati pensati come un unicum architettonico; entrambi presentano la stessa logica architettonica pur adattandosi in maniera diversa ai due casi, in relazione al contesto in cui sorgono. Il principio seguito risponde all’esigenza di creare delle aree protette e accoglienti, che rispondano alle esigenze degli abitanti e che fungano da legante sociale.

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