Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÁ CULTURALI E DEL TURISMO
    Segretariato Regionale del MiBACT per la Puglia
  • Oggetto dei Lavori
    Recupero e valorizzazione dell'Ex Abbazia di San Leonardo di Siponto (o in Lama Volara) in Manfredonia (FG)
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Luigi LA ROCCA
    Soprintendenza Archeologica della Puglia
  • Direttore dei Lavori
    Arch. Francesco LONGOBARDI
    Segretario Regionale del MiBACT per la Puglia
  • Direzione scientifica
    Anna Maria TUNZI
    Soprintendenza Archeologica della Puglia
  • Periodo di esecuzione delle opere
    22.01.2015 - 12.08.2016
  • Importo complessivo dei lavori
    € 6.155.765,69

Settori di Attività

EX ABBAZIA DI SAN LEONARDO IN LAMA VOLARA PRESSO SIPONTO, Manfredonia

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Gli interventi di restauro dell’Ex Abbazia di San Leonardo sono indirizzati alla conservazione dei caratteri tipologici, strutturali, formali ed ornamentali dell’opera anche mediante il ripristino e l’integrazione di talune parti o dettagli architettonici: ciò per recuperare il suo skyline e valorizzare appieno le sue valenze, la sua testimonianza monumentale. Pertanto, l’obiettivo fi ssato è fi nalizzato a garantire la conservazione dell’esistente, ad integrare quelle parti murarie (crollate) che si rendono necessarie per ricucire il sistema strutturale e per migliorare il funzionamento complessivo delle fabbriche, e per ricomporre nelle forme quella compiutezza d’immagine, ancora integra. A seguito delle risultanze della campagna diagnostica, gli interventi fi nalizzati al conseguimento di un migliore comportamento della struttura alle azioni sismiche, al consolidamento delle murature e alla loro parziale ricostruzione mirano: a incrementare la risposta alla base delle strutture murarie; a ripristinare (mediante la tecnica dello scuci e cuci) la continuità muraria lungo le linee di fessurazione o in ambiti di muratura gravemente deteriorata; a ridurre le carenze dei collegamenti fra gli orizzontamenti e i maschi murari; a risanarne le murature deteriorate e a migliorarne le loro proprietà meccaniche; a ridurre l’azione spingente delle volte di copertura e, nel contempo, a contenere quella orizzontale esercitata dal sisma creando nuove strutture lignee a spinta eliminata; a porre in essere un effi ciente sistema monolitico mediante la collaborazione dell’involucro con il nucleo interno mediante il rafforzamento degli orizzontamenti.

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