Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    I, II LOTTO
    MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÁ CULTURALI - Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia

    III LOTTO
    Diocesi di Altamura - Gravina in Puglia - Acquaviva delle Fonti
  • Oggetto dei Lavori
    Restauro conservativo delle facciate laterali e consolidamento della Basilica Cattedrale di Gravina in Puglia
  • Responsabile Unico del Procedimento
    I, II LOTTO
    Arch. Maria Costanza Pierdominici

    III LOTTO
    Arch. Augusto Ressa
  • Direttore dei Lavori
    I, II LOTTO
    Arch. Maria Costanza Pierdominici

    III LOTTO
    Arch. Anna Maria Lucarelli
  • Periodo di esecuzione delle opere
    I LOTTO: 17/09/2009 - 29/07/2010
    II LOTTO:08/04/2010 - 30/10/2010
    III LOTTO:07/02/2011 - 30/11/2012
  • Importo complessivo dei lavori
    € 3.205.231,90

Settori di Attività

BASILICA CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA, Gravina in Puglia (BA)

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L’approccio cauto e meticoloso nel progetto di restauro della Basilica Cattedrale di Gravina in Puglia si è rivelato necessario per il mantenimento dell’integrità materiale dell’opera e per la conservazione dei suoi valori spirituali e culturali. I lavori realizzati, impostati e definiti secondo le correnti metodologie del restauro monumentale, sono suddivisi in tre lotti. In particolare nel primo lotto si è intervenuti sulla copertura della navata laterale nord con lo smontaggio della copertura in coppi, del sottostante tavolato in legno di supporto e dell’armatura in legno del tetto; è stato poi eseguito il consolidamento estradossale delle volte del sottotetto e posato il nuovo manto di impermeabilizzazione. Nel secondo lotto si è realizzata l’armatura in legno castagno del tetto (costituita da capriate, puntoni, arcarecci e tavolato di chiusura sovrastante) della stessa navata; lo smontaggio della copertura della navata laterale sud, la realizzazione di tutta l’armatura in legno del tetto e il consolidamento estradossale delle volte del sottotetto. Nel terzo lotto si è eseguita la posa di uno strato di guaina di sacrificio della navata sud ed il restauro della copertura di quella centrale, consistente nello smontaggio della copertura costituita in coppi, nel consolidamento delle capriate del tetto, nella posa del tavolato di chiusura con gli arcarecci sottostanti di sostegno e la successiva posa di guaina di sacrificio in attesa del completamento del manto di copertura. Dunque, il percorso di restauro è partito dal completamento del manto di copertura dell’intera Basilica, sino ad effettuare il consolidamento e recupero della torre campanaria e dei paramenti esterni attraverso il metodo di ancoraggio Bossong - Cintec. L’intervento è proseguito con il restauro degli elementi decorativi lapidei (mascheroni, rosoni, portali) e del plafone ligneo interno con le sue tele settecentesche.