Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UNITÁ TECNICA DI MISSIONE
  • Oggetto dei Lavori
    Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di restauro del Museo Nazionale di Reggio Calabria
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Ing. Enrico BENTIVOGLIO
    Unità Tecnica di Missione
  • Direttore dei Lavori
    Ing. Franca VAMPO
    Provveditorato OO.PP. della Calabria
  • Attività di supporto al Responsabile del
    Procedimento per la supervisione alla progettazione
  • Attività di supporto al Responsabile del procedimento per la supervisione alla progettazione
    ABDR, Arlotti Beccu Desideri Raimondo
  • Periodo di esecuzione delle opere
    05.11.2008 - 15.06.2011
  • Importo complessivo dei lavori
    € 23.547.331,36

Settori di Attività

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE, Reggio Calabria

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I lavori di restauro del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, fondati sulla ricerca di una più agevole praticabilità e fruibilità dell’edificio, sul miglioramento dei servizi, sull’ampliamento degli spazi espositivi e sull’adeguamento delle sue proprietà antisismiche, in ottemperanza delle vigenti specifiche normative, hanno compreso le seguenti lavorazioni: restauro delle facciate esterne; chiusura della corte centrale, mediante una struttura metallica leggera (il cui modello statico si basa su un principio strutturale denominato “tensegrity”) rivestita superiormente da lastre di vetro semitrasparente calpestabile, da adibire ad atrio di ingresso e spazio espositivo per reperti di grandi dimensioni, strutturata in modo tale da consentire, già dalla sua quota di calpestio, una prima suggestiva visione dei Bronzi; revisione delle facciate interne con ripristino di tutte le aperture originali murate in passato; consolidamento strutturale di tutto l’edificio per conseguirne l’adeguamento antisismico secondo le normative vigenti; ristrutturazione completa dei tre piani espositivi, nel rispetto della definizione degli spazi originari; adeguamento tecnologico e integrazione impiantistica per offrire il maggior comfort termoigrometrico per i reperti esposti e per i visitatori; recupero del piano seminterrato e interrato da adibire a depositi, locali tecnici, laboratori e archivi, con conseguente aumento degli spazi espositivi; recupero delle tombe ellenistiche; rivisitazione e integrazione dei collegamenti verticali; integrazione di tutti i servizi destinati al personale e al pubblico; realizzazione di un nuovo spazio di ristorazione collocato sul terrazzo di copertura (roof garden, realizzato interamente con struttura in carpenteria metallica).

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