Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    ISTITUTO E MUSEO DI STORIA DELLA SCIENZA,
    Piazza Dè Giudici - Firenze
  • Oggetto dei Lavori
    Interventi di adeguamento strutturale e funzionale per i piani I e II del Museo di Storia della Scienza
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Prof. Paolo GALLUZZI
  • Direttore dei Lavori
    Ing. Leonardo PAOLINI
  • Periodo di esecuzione delle opere
    15.05.2008 - 20.01.2010
  • Importo complessivo dei lavori
    € 1.853.181,51

Settori di Attività

MUSEO DI STORIA DELLA SCIENZA, Firenze

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Le lavorazioni eseguite presso il Museo di Storia della Scienza sono da intendersi come interventi tesi a riqualificare la fruizione degli spazi esistenti nella loro globalità con soluzioni che hanno interessato sia la distribuzione funzionale che la parte impiantistica. Le opere di carattere architettonico hanno interessato il primo e il secondo livello della Fabbrica, mirando ad ottenere una miglior fruizione degli spazi espositivi e dei percorsi museali, il tutto conseguito attraverso l’eliminazione di alcune tramezzature interne e la riconfigurazione dei passaggi tra i vari ambienti, rimodellati dimensionalmente al fine di ottenere una uniformità verticale sia dal punto di vista prospettico che da quello della sicurezza garantendo, ai flussi dei visitatori, percorsi più idonei e sicuri. Inoltre, per aumentare la normale fruizione degli spazi espositivi e rendere più chiaro il percorso di visita, si è delineato un anello centrale all’interno del quale confinare tutti quegli ambienti di natura secondaria quali spogliatoi, vani tecnici e depositi degli oggetti non esposti. Tale operazione ha inoltre consentito di operare anche alla realizzazione della nuova pavimentazione in pietra in sostituzione dell’esistente, alla manutenzione del soffitto ligneo e dei serramenti in legno esistenti nonché alla tinteggiatura degli ambienti interni. Dal punto di vista impiantistico, grande risalto è stato dato ai macchinari legati al trattamento dell’aria: tale scelta si è resa necessaria al fine di mitigare le condizioni del microclima interno derivante dalla presenza dei visitatori, il tutto risolto grazie alla realizzazione di un impianto ad acqua con il compito di alimentare i ventilconvettori aventi funzioni di riscaldamento e raffrescamento, in aggiunta ad un impianto di pannelli radianti a pavimento e di aria primaria ambiente per il controllo igrometrico degli ambienti espositivi. Il tutto è collocato nella parte centrale degli ambienti grazie alla realizzazione dei plafoni, che hanno avuto il compito di occultare e risolvere al meglio le molteplicità connesse alle esigenze impiantistiche progettate e realizzate, celando al loro interno sia le componenti legate alla sicurezza del museo (rilevatori di fumo, telecamere TVCC, illuminazione d’emergenza) ,sia quelle legate alla compagine illuminotecnica e multimediale.

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