Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÁ CULTURALI E DEL TURISMO
    Segretariato Regionale del MiBACT per la Lombardia
  • Oggetto dei Lavori
    Restauro, conservazione e rifunzionalizzazione del complesso di Palazzo Citterio
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Arch. Paolo SAVIO
    Segretario per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia
  • Direttore dei Lavori
    Ing. Francesco CALDANI
    Provveditorato OO.PP. Piemonte Valle d'Aosta e Liguria
  • Periodo di esecuzione delle opere
    7.05.2015 - 25.02.2017
  • Importo complessivo dei lavori
    € 14.197.827,00

Settori di Attività

PALAZZO CITTERIO, Milano

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Il complesso, articolato in diversi “segmenti” non sempre “congruenti” tra loro, è costituto dal nucleo principale del palazzo storico settecentesco (ivi incluso il cortile), dalle sale collocate al piano interrato e terra, progettate dagli architetti Ortelli e Sianesi, contraddistinte dai soffi tti a cassettoni in calcestruzzo, dalle sale espositive coperte a shed deI secondo piano, dal corpo ipogeo realizzato su progetto di James Stirling, dal giardino e la grotta, ove convivranno le diverse trasformazioni subite nel corso degli anni e le funzioni indispensabili per un museo moderno. Scopo principale del progetto di restauro è la “costruzione” di un sistema che renda gli spazi, sia pur distinti, omogenei e fl uidi. Saranno realizzati quindi percorsi orizzontali e verticali (meccanizzati e non) che collegheranno senza soluzione di continuità le varie parti del complesso, rendendole fruibili anche ai diversamente abili. In particolare, come nodo centrale dell’intervento, si realizzerà il grande corpo scale monumentale, dotato di due ascensori panoramici e s’installerà l’impianto elevatore che per la prima volta collegherà tutti i livelli, ovvero i tre fuoriterra e i quattro interrati. Saranno quindi resi fruibili tutti gli spazi compresi quelli ad oggi mai funzionalizzati (ad esempio gli spazi ipogei dell’ala Stirling), dotando tutto il complesso di impiantistica di ultima generazione, adeguata ai moderni standard degli spazi museali. Un ruolo non di minore importanza assumerà il restauro artistico delle sale del piano nobile con volte e pareti decorate, nonché di tutte le facciate esterne. Infi ne, si procederà al restauro ed alla funzionalizzazione degli spazi esterni quali ad esempio il giardino, all’interno del quale saranno restaurate l’antica limonaia e la grotta, e sarà ricostruita la serra del Poliaghi, utilizzando e integrando in tal modo anche gli elementi presenti nel contesto circostante.

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