Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
    Commissario delegato per la ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari
  • Oggetto dei Lavori
    Restauro e recupero funzionale del Teatro Petruzzelli di Bari
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Dott. Ing. Fabio DESANTIS
  • Direttore Lavori Generale
    Dott. Ing. Enrico BENTIVOGLIO
  • Direttore Lavori dei Restauri
    Dott. Arch. Nunzio TOMAIUOLI
  • Periodo di esecuzione delle opere
    18.06.2007 - 08.01.2009
  • Importo complessivo dei lavori
    € 37.751.721,30

Settori di Attività

TEATRO PETRUZZELLI, Bari

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Conservazione dell’identità dell’edificio con le sue caratteristiche spaziali e materiali ed integrazione delle parti incomplete o destinate ad accogliere nuove funzioni, nel rispetto dei criteri d’impostazione dell’impianto originario e l’adeguamento degli standard di sicurezza: questi i punti cardine del restauro e del recupero funzionale del Teatro Petruzzelli. Il progetto della conservazione del monumento è stato affrontato con la convinzione che l’autenticità degli spazi e dei materiali costituisca il valore fondamentale degli edifici antichi. Da tale premessa è scaturita la necessità, per la parte del teatro nella quale sono sopravvissute esclusivamente le spazialità, di riconfigurare l’apparato decorativo con i materiali e le tecniche originarie, in accordo, per quanto possibile, con le esigenze della sicurezza. Nelle aree da rifunzionalizzare, il progetto ha previsto nuovi inserimenti architettonici, sia di tipo puntuale (guardaroba, biglietteria, bar, ingresso addetti) che estesi (apparato scenico). Assolutamente riconoscibili nel loro aspetto “contemporaneo”, essi sono stati affrontati secondo criteri di leggerezza, reversibilità, innovazione tecnologica, con inserimenti discreti all’interno del corpo di fabbrica riportato agli antichi splendori. Anche l’adeguamento alle norme di sicurezza vigenti ha rappresentato un aspetto rilevante dell’intervento di rifunzionalizzazione del teatro: è stato necessario prevedere l’inserimento di nuove scale di sicurezza per il deflusso degli spettatori dalla sala (opportunamente collocate nel rispetto del razionale e simmetrico schema distributivo che caratterizza l’impianto) e l’adeguamento di vani scala preesistenti nella zona dei camerini e a cavallo tra la sala e l’area scenica. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al problema del superamento delle barriere architettoniche: la meccanizzazione dei collegamenti verticali nei punti nodali del percorso consente ai portatori di handicap la più completa e comoda accessibilità in qualsiasi area dell’edificio teatrale, compresi gli spazi tecnici destinati agli addetti quali palcoscenico e camerini.

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